Instabilità amministrativa a Licata, appello della Cna: le imprese invocano maggiore responsabilità politica

Il tessuto produttivo ha bisogno di una guida politico-istituzionale solida e stabile, anche a livello territoriale, per potere crescere e generare sviluppo ed occupazione”. Il presidente della sede di Licata della Cna, Piero Caico, interviene dopo l’ennesima brusca, fermata, di un governo locale. E lo fa in nome  e per conto della categoria, pesantemente penalizzata, negli ultimi anni, anche dalle costanti interruzioni che, per varie ragioni, hanno lasciato il vuoto nella gestione amministrativa della città.

“Senza volere entrare nel merito e nel contenuto della decisione assunta dal Consiglio comunale che ha votato la mozione di sfiducia nei confronti di Cambiano – sottolinea Caico – mi preme però evidenziare come questo stato di cose, che perdura ormai da qualche anno, si traduca inesorabilmente in una sorta di nemico per le imprese, per gli artigiani e, più in generale, per qualsiasi operatore economico. Le istituzioni locali – aggiunge il presidente Caico – rappresentano un importante punto di riferimento, con le quali dialogare, programmare e pianificare le scelte destinate a delineare il presente e ad indirizzare il futuro. Dinamiche che a Licata, ahimè, stanno sensibilmente venendo meno, tenuto conto del susseguirsi di eventi, ora giudiziari, ora politici, che hanno via via decapitato diverse amministrazioni. Il risultato è che si innescano anche meccanismi di sfiducia non solo nel contesto interno, ma anche da parte di investitori interessati ed attratti dal nostro territorio.  Noi come Cna facciamo un appello a tutti gli uomini e donne  di buona volontà, decisi ad occuparsi della cosa pubblica, ad assumere un atteggiamento di grande responsabilità – conclude Caico –  affinché Licata possa avviare una nuova stagione che consenta alla città di esprimere e valorizzare, a pieno, il proprio notevole potenziale”.